REGOLAMENTO UFFICIALE DEI CAMPIONATI FOX LEAGUE DI CALCIO A 5 OPEN e OVER 37

(Clicca qui per scaricare il regolamento)

Art. 1) Le gare devono essere giocate da due squadre, formate ciascuna da un massimo di 5 calciatori, uno dei quali nel ruolo di portiere.

Art. 2) Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno d 3 calciatori.

Art. 3) La durata delle gare è stabilita in due tempi da 25 minuti cadauno con intervallo di 10 minuti max.

 Art. 4) – Costi di iscrizione

Per la partecipazione al CAMPIONATO OPEN da parte di squadre affiliate al CSI è previsto un costo di € 100. Nel caso di squadre non affiliate al CSI, il costo è di € 200, comprensivo dell’affiliazione che sarà contestuale all’iscrizione al campionato. Per ogni calciatore inserito nella lista (tesserato) è previsto un costo di € 10.

Per la partecipazione al CAMPIONATO OVER 37 è previsto un costo di iscrizione pari a € 200 omnicomprensivo.

Per ENTRAMBI I CAMPIONATI è prevista una tassa gara di € 35 per ogni partita disputata, eccetto semifinali e finali.

 Art. 5) – Composizione delle squadre

Nel campionato OPEN, le squadre possono essere composte da un numero illimitato di calciatori, purchè tesserati presso il CSI entro il 28/2/2020.

Nel campionato OVER 37, le squadre possono essere composte da un massimo di 15 calciatori, con le seguenti indicazioni:

  • Per n.1 calciatore indicato come portiere, non vi sono limiti di età, ma questo non potrà mai essere schierato come giocatore di movimento durante il torneo
  • Fino ad un massimo di n.3 calciatori over 27, vale a dire nati nell’anno 1992 o prima
  • Tutti gli altri calciatori devono essere nati nel 1982 o prima

Qualunque aggiunta di calciatori alla lista societaria ha validità 24 ore dopo la sua comunicazione all’organizzazione e, ove previsto, l’avvenuto pagamento della quota dovuta. Pertanto, il calciatore aggiunto potrà essere inserito in distinta solo dopo tale

Le squadre sono tenute a presentare all’arbitro, entro e non oltre l’orario di inizio della gara, la distinta dei giocatori. La distinta di gara, scaricabile sul portale www.csisalerno.it, dovrà riportare la denominazione della squadra, quella della squadra avversaria, la data e l’orario. potrà contenere fino ad un massimo di 10 giocatori (di cui andrà trascritto cognome, nome, numero di tessera personale CSI o estremi documento di identità). Con le medesime modalità nella distinta saranno indicati anche i dirigenti accompagnatori.

L’arbitro designato non consentirà la partecipazione alla gara di atleti sprovvisti di tessera CSI ovvero di documento di identità in corso di validità.

La squadra che presenterà la distinta oltre l’orario di inizio della gara (purché entro i 15 minuti) sarà sanzionata con 2 punti di penalità nella Coppa Disciplina.

Art. 6) – Formula di svolgimento

La formula prevista è quella del girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno.

Accederanno alla successiva fase regionale la vincitrice della classifica TECNICA e la vincente della classifica FAIR-PLAY.

Art. 7) – Direzione delle gare.

Le partite saranno dirette da arbitri designati dal C.S.I. – Comitato Provinciale di Salerno.

Art. 8) – Tempo di attesa – Assenza

Per dare inizio all’incontro, ciascuna formazione dovrà schierare almeno 3 giocatori in campo (per il calcio a 5), Per motivi organizzativi, nella fase locale (provinciale) è prevista una tolleranza di soli 15 minuti. La squadra che non si presenterà in campo, con la divisa da gioco, entro tale termine, sarà considerata rinunciataria e, come tale, avrà partita persa, e sarà sanzionata con 5 punti di penalizzazione nella Coppa Disciplina.

La formazione, che inizia l’incontro con un numero inferiore di atleti in campo, può consentire l’ingresso in campo, previa identificazione da parte dell’arbitro, solo dei calciatori il cui nominativo risulta inserito nella distinta consegnata al direttore di gara prima dell’inizio della partita. Dopo l’inizio della partita, pertanto, non è ammesso aggiungere altri nominativi di atleti, anche se la formazione ha iniziato la gara in inferiorità numerica.

 Art. 9) – Gare di recupero per cause di forza maggiore

Gli incontri non disputati, o interrotti, per cause di forza maggiore e non dipendenti dalle formazioni (es. maltempo), saranno programmati in giorni e date decisi dal C.S.I.

Art. 10) – Assenza per rinuncia – Ritiro

La squadra che non presenta ad un incontro (senza nessun preavviso) sarà considerata rinunciataria e, per effetto, sarà sanzionata con la perdita della gara per 3 a 0, con 1 punto di penalizzazione nella classifica tecnica e 5 punti di penalizzazione nella Coppa Disciplina.

 Art. 11) – Ritiro o esclusione dal Campionato

Nel caso una squadra rinunci a partecipare al Campionato (ritiro) ovvero venga espulso è squalificato automaticamente per la gara successiva radiata, se ha giocato meno del 50% delle partite in calendario, i risultati delle partite precedentemente giocate saranno annullati; se ha giocato oltre il 50% delle partite, i risultati delle partite precedenti restano invariati e per le successive partite sarà attribuito il punteggio di 3 a 0 a favore delle squadre avversarie.

 Art. 12) – Sanzioni per gli atleti

A carico dei calciatori partecipanti ai campionati possono essere comminate, in relazione all’infrazione commessa, le seguenti sanzioni: AMMONIZIONE (cartellino giallo), ESPULSIONE TEMPORANEA (cartellino blu) ed ESPULSIONE (cartellino rosso).

Il giocatore che accumula 4 ammonizioni, a prescindere dalla motivazione, sarà squalificato automaticamente per una gara.

Il calciatore. Salvo ulteriori aggravi.

Art. 13) – Espulsione temporanea (cartellino blu)

Il cartellino blu indica un’espulsione temporanea di 2 minuti.

È comminata quando un fallo da ultimo uomo non è considerato di tipo violento (es. fallo di mano, ostruzione, trattenuta, fallo di mano per evitare una rete) o quando l’atleta commette un’infrazione che a giudizio insindacabile dell’arbitro non viene ritenuto tanto grave da essere sanzionato con il cartellino rosso.

Ai fini delle sanzioni disciplinari si configura come “un’ammonizione con diffida” (due ammonizioni). Pertanto, l’atleta che ha già ricevuto due ammonizioni (in partite precedenti) sarà squalificato per una gara.

Tale provvedimento, per essere comunque efficace, deve essere riportato sul comunicato ufficiale. La somma di 2 cartellini nella stessa gara (giallo+giallo oppure blu+giallo) comporta automaticamente l’espulsione definitiva ed 1 giornata di squalifica.

Art. 14) Il giocatore espulso (col ROSSO) non potrà più prendere parte alla gara, la sua sostituzione può essere effettuata dopo 2 minuti o dopo una rete della squadra avversaria.

 Art. 15) La rimessa laterale deve essere effettuata con il pallone sulla linea o leggermente fuori dal campo (max 10 cm.) La rete non è valida se fatta direttamente dalla rimessa laterale.

 Art. 16) La rete è VALIDA da qualsiasi parte del campo. NON È VALIDA se fatta direttamente su calcio d’inizio, e ogni qualvolta viene ripreso il gioco dopo la segnatura di una rete.

 Art. 17) La rete fatta direttamente da calcio d’angolo è VALIDA. Se il calcio d’angolo NON viene battuto entro i 4 secondi il gioco riprende con un calcio di punizione indiretto (battuto dal punto del calcio d’angolo) a favore della squadra avversaria. Se il calcio d’angolo viene battuto con la palla non nel cerchio di battuta, il calcio d’angolo SI RIPETE.

 Art. 18) Le sostituzioni sono VOLANTI, purchè il giocatore sostituito sia uscito dal campo, ad eccezione del portiere, che avviene a gioco fermo.

 Art. 19) La rimessa dal fondo deve essere effettuata esclusivamente dal portiere con le mani ed il pallone può superare la metà campo.

 Art. 20) Una rete NON può essere segnata su rimessa dal fondo; dopo una parata PUO’ ESSERE SEGNATA UNA RETE.

 Art. 21) Sulla rimessa dal fondo il pallone è in gioco appena uscito dall’area. Non è ammesso il DROP (ovvero il portiere non può giocare il pallone con i piedi).

 Art. 22) Il portiere NON PUO’ giocare il pallone con le mani dopo un retropassaggio di un compagno. In tutti i casi il portiere NON PUO’ giocare il pallone per più di 4 secondi (sia con le mani che con i piedi).

 Art. 23) La distanza da osservare sui calci di punizione e calci d’angolo è di 5 metri. Sulla rimessa laterale è di 2 metri.

 Art. 24) Se il pallone tocca il soffitto o la rete in alto il gioco riprende con la rimessa laterale.

 Art. 25) SCIVOLATA: se un calciatore scivola nel tentativo di giocare il pallone – quando questi è in possesso dell’avversario – e TOCCA l’avversario, verrà accordata un calcio di punizione diretto o di rigore.

 Art. 26) ULTIMO UOMO: Espulsione del giocatore reo. Ovviamente tra il calciatore attaccante e la porta avversaria non vi debbono essere calciatori difendenti, portiere compreso (Praticamente Porta Sguarnita).

 Art. 27) Tutte le rimesse in gioco (rimessa dal fondo, calci di punizione, rimessa laterale, calcio d’angolo) devono essere battute entro 4 secondi a meno che non si chiede, nei casi necessari, la distanza di gioco; in questi casi si aspetta il secondo fischio dell’arbitro. Se si batte prima del secondo fischio la rimessa verrà invertita.

Art. 28) – FALLI CUMULATIVI: sono tutti quelli puniti con un calcio di punizione diretto: dal sesto fallo cumulativo in ognuno dei due tempi verrà eseguito un tiro libero (10 metri). Non si può formare una barriera ed il tiro deve essere diretto in porta. Il portiere può muoversi, ma deve rimanere nell’area di rigore.

Dopo il primo tiro libero, qualora il fallo avvenga in una posizione ritenuta più vantaggiosa rispetto al punto di battuta, la squadra può battere dal punto dove è avvenuto il fallo.

Alla fine di ogni tempo i falli cumulativi si azzerano.

 Art. 29) – Classifica “Coppa Disciplina”

La Coppa Disciplina viene assegnata per ogni torneo alla squadra più corretta e cioè a quella che nel corso dell’intera manifestazione ha registrato il minor numero di sanzioni disciplinari a suo carico.

Per compilare la classifica della Coppa Disciplina vengono assegnati ad ogni squadra, per ogni sanzione disciplinare subìta, i punti previsti dalla Tabella ‘A’ (riportata in calce al Regolamento)

La classifica per l’assegnazione della Coppa Disciplina viene compilata mettendo al primo posto la squadra che ha totalizzato il minor numero di punti e così via fino all’ultima squadra che risulterà quella col maggior numero di punti.

A parità di punteggio, la posizione in classifica viene determinata in base alla posizione ottenuta da ciascuna squadra nella classifica tecnica della manifestazione. Le squadre che totalizzano 50 punti vengono escluse dalla classifica della Coppa Disciplina.

Art. 30) – Classifica “Fair Play”

La classifica “Fair Play” viene compilata combinando insieme i risultati tecnici raggiunti da ogni squadra nel corso della manifestazione e il comportamento disciplinare tenuto dalla stessa così come risulta dalla classifica della Coppa Disciplina.

La classifica “Fair Play” viene compilata con le seguenti modalità:

– per ogni squadra viene preso in considerazione il punteggio conseguito nella classifica tecnica dei gironi all’italiana, comprensiva delle eventuali penalizzazioni dovute a rinunce e/o sanzioni disciplinari;

– da questo punteggio complessivo verrà detratto il punteggio “Fair Play” il quale si ottiene parametrando i punti della Coppa Disciplina con i criteri di cui alla Tabella ‘B’ (allegato in calce al regolamento);

– il punteggio così ottenuto viene diviso per il numero delle partite giocate;

– il risultato di questa divisione costituisce, per ogni squadra, il punteggio della classifica “Fair Play”.

La classifica “Fair Play” verrà compilata inserendovi le Società a partire da quella col maggiore punteggio.

In caso di parità sarà privilegiata la squadra con il minor numero di punti disciplina (Tabella ‘A’). In caso di ulteriore parità si effettuerà un sorteggio.

 Art. 31) – Reclami

  • La società che intende proporre reclamo per presunta irregolarità, deve presentare riserva scritta all’arbitro a fine gara tramite il dirigente accompagnatore o il capitano iscritto nella distinta.
  • Il C.S.I. Comitato Provinciale di Salerno provvederà a comunicare tempestivamente alla controparte la presentazione del reclamo.
  • La controparte può far pervenire al C.S.I. Comitato Provinciale di Salerno controdeduzioni allegando eventuale documentazione.
  • Il comunicato ufficiale dei provvedimenti disciplinari è l’unico documento probatorio circa la decorrenza dei termini dei provvedimenti disciplinari. Il U. potrà essere consultato sul sito www.csisalerno.it nell’apposito link dedicato al Campionato; la segreteria del C.S.I. Comitato Provinciale di Salerno provvederà altresì ad inviarlo alle società a mezzo e-mail. L’eventuale mancato recapito del comunicato non ha rilevanza agli effetti della decorrenza dei termini. Sarà cura delle società stesse interessarsi per le necessità del caso.

 Art. 32) – Sanzioni disciplinari d’ufficio

L’Organo Giudicante in presenza di qualsiasi irregolarità riscontrata d’ufficio (es. accertata falsificazione, o scambio di tesserino), anche senza reclamo di parte, potrà applicare nei singoli casi, nei confronti degli interessati, i provvedimenti stabiliti dal Regolamento per la Giustizia Sportiva del C.S.I.

Art. 33) – Responsabilità – Tutela sanitaria

Il C.S.I. Comitato Provinciale di Salerno declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o infortuni causati prima, durante e dopo le gare agli atleti, a cose e a terzi, salvo quanto previsto obbligatoriamente dalla parte assicurativa per i soli calciatori durante le gare così come previsto dalla tessera di affiliazione al C.S.I. Gli infortuni eventualmente occorsi agli atleti durante le gare, al termine della partita dovranno essere tempestivamente comunicati all’arbitro, che potrà annotarne la circostanza sul referto.

In ordine alla tutela sanitaria si ribadisce che la firma del presidente o del Dirigente accompagnatore della Società sulla lista presentata al Comitato Provinciale C.S.I. ad inizio Campionato oltre che sulla distinta di gara rappresenta la garanzia della correttezza dei dati anagrafici dei calciatori tesserati.

I presidenti e/o i Dirigenti delle Società sono altresì responsabili dei problemi derivanti dalla mancanza del certificato medico di idoneità sportiva “non agonistica” per la stagione agonistica 2018/2019.

Al presidente di società vanno attribuite le responsabilità in caso di inadempienza di tali norme. Le società sono comunque responsabili civilmente e penalmente dell’inosservanza di quanto sopra e di quanto previsto dalle leggi in materia.

 L’iscrizione e la partecipazione al Campionato comporta la tacita approvazione del presente regolamento.

 Art. 34) – Rinvio

Per quanto non espressamente contemplato nel presente regolamento valgono le norme del Regolamento di Giustizia Sportiva del C.S.I., le norme dei Regolamenti Nazionali dell’attività Sportiva “SPORT IN REGOLA” del CSI e, per quanto non in contrasto con le presenti norme e con eventuali disposizioni di carattere associativo stabilite dai Comitati locali in ordine all’attività sportiva, i Regolamenti Tecnici della FIGC con le limitazioni, le esclusioni, le integrazioni e le precisazioni di cui alle Norme dei Regolamenti Nazionali (SPORT IN REGOLA – edizione 2019).

Centro Sportivo Italiano                  Associazione Sportiva Dilettantistica

Comitato di Salerno                                                                  Salerno Guiscards

Settore calcio